Come funziona la produzione di lattine birre e bevande

La produzione di lattine per birra e altre bevande è un processo industriale molto avanzato, automatizzato e preciso. Le lattine sono oggi uno dei contenitori preferiti, in particolare nel settore delle birre artigianali, per la loro leggerezza, resistenza, praticità e capacità di proteggere il prodotto da luce e ossigeno.

Il materiale più usato è l’alluminio, scelto perché leggero, economico, resistente alla corrosione e completamente riciclabile. Il processo produttivo inizia con grandi rotoli di alluminio che vengono tagliati in dischi circolari. Questi dischi vengono trasformati in piccoli bicchieri cilindrici tramite una pressa. Successivamente, il corpo della lattina viene allungato e assottigliato attraverso un processo chiamato “draw and wall iron”, che dà alla lattina la sua forma e dimensione finale.

 

 

Una volta formata, la lattina viene lavata accuratamente e riceve al suo interno un rivestimento protettivo. Questo strato è fondamentale, soprattutto per le birre artigianali, perché impedisce reazioni chimiche tra il liquido e il metallo che potrebbero alterare il gusto. L’esterno della lattina viene poi decorato con stampa ad alta velocità, riportando il marchio, le informazioni obbligatorie e il design grafico. Dopo la stampa, le lattine passano in un forno per fissare l’inchiostro.

Segue la fase chiamata “necking“, in cui la parte superiore della lattina viene ristretta per accogliere il tappo. Le lattine, ancora vuote e aperte, vengono quindi trasportate agli impianti di imbottigliamento, come i birrifici industriali o birrifici artigianali.

Nel birrificio, le lattine vengono prima sanificate, poi riempite con il prodotto finito. Il riempimento avviene in condizioni controllate, spesso con pressione o in atmosfera di Co₂ per evitare che l’ossigeno rovini la qualità della birra. Questo è particolarmente importante per le birre artigianali, spesso non pastorizzate e quindi più sensibili all’ossidazione.

Dopo il riempimento, viene sigillato il tappo superiore tramite una saldatura meccanica detta “seaming”. Il tappo contiene la linguetta di apertura, che permette al consumatore di aprire la lattina facilmente. A questo punto, ogni lattina passa attraverso controlli di qualità, dove sistemi automatici verificano peso, sigillatura e presenza di eventuali difetti.

Le lattine completate vengono quindi confezionate in pacchi da 4, 6, 12 o 24 pezzi e inviate alla distribuzione. Oggi le lattine sono usate da moltissimi produttori perché offrono numerosi vantaggi: sono leggere, si raffreddano rapidamente, proteggono dalla luce, evitano l’ossigenazione e sono facilmente riciclabili.

La produzione di lattine unisce quindi precisione tecnica, efficienza industriale e attenzione al prodotto, rendendole una scelta ideale per molte aziende, incluse le realtà emergenti nel mondo delle birre artigianali.

 

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