Come funziona un chip video MOS 6560

Il MOS 6560 è un chip video e audio progettato da MOS Technology alla fine degli anni ’70. Non è una CPU, anche se è spesso considerato uno dei componenti principali del computer in cui è stato usato: il Commodore VIC-20.

Il 6560 è noto anche come VIC, acronimo di Video Interface Chip. Questo chip è importante nella storia dell’informatica perché ha permesso di costruire uno dei primi home computer economici capaci di generare video a colori e suoni, destinato a essere collegato a un televisore domestico.

 

 

Il MOS 6560 è stato progettato per gestire sia la generazione del segnale video sia la produzione del suono. In un singolo chip erano integrate funzionalità che fino a quel momento richiedevano più componenti separati. Questo ha reso possibile ridurre i costi di produzione del computer e semplificarne il design.

Dal punto di vista video, il 6560 era in grado di generare una risoluzione approssimativa di 176 x 184 pixel, con una visualizzazione tipica di 22 colonne di testo per 23 righe. Utilizzava una modalità a caratteri, dove la grafica veniva realizzata componendo immagini tramite un set di caratteri modificabili.

Non supportava sprite hardware né grafica bitmap vera e propria. Era comunque possibile creare giochi e applicazioni con grafica personalizzata sfruttando i caratteri ridefiniti. Il chip supportava 16 colori diversi, anche se in numero limitato per ogni cella dello schermo, a causa della gestione della memoria video.

Per quanto riguarda l’audio, il MOS 6560 integrava tre canali sonori indipendenti più un generatore di rumore. Ogni canale poteva produrre toni di frequenza variabile e con volume regolabile. Il suono era piuttosto semplice, ma sufficiente per giochi e programmi educativi dell’epoca. La presenza del generatore di rumore permetteva di simulare effetti come esplosioni o suoni di fondo.

Il chip 6560 era destinato al mercato nordamericano e produceva un segnale video compatibile con il sistema NTSC. Esiste anche una versione chiamata 6561, usata nei modelli europei del VIC-20, compatibile con il sistema PAL. Le due versioni differivano leggermente nella temporizzazione video, ma erano funzionalmente equivalenti.

Il chip MOS 6560 (a volte considerato un microprocessore) è stato un chip fondamentale per l’avvio della microinformatica domestica. Con le sue capacità video e sonore integrate, ha permesso a Commodore di realizzare un computer colorato, sonoro e poco costoso, rendendo accessibile la tecnologia a un pubblico molto più vasto.

 

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