Un altro circuito utile ed interessante che impiega un transistor è quello che utilizza un transistor per attivare un dispositivo in maniera automatica, come una lampada o un altro carico, dopo un certo periodo di tempo. Questo tipo di circuito è un timer semplice che può essere utilizzato per creare effetti di temporizzazione, come accendere una luce dopo un ritardo o spegnere un dispositivo dopo un determinato intervallo.

Il circuito è composto da un transistor NPN, una resistenza di base, un condensatore e il dispositivo che deve essere attivato (ad esempio una lampadina o un LED). Quando il circuito è alimentato, il condensatore inizia a caricarsi attraverso la resistenza. Quando la tensione sul condensatore raggiunge un certo livello, il transistor si attiva, consentendo alla corrente di fluire attraverso il carico e accendendo la luce.
Il tempo in cui il dispositivo resta acceso dipende dalla capacità del condensatore e dal valore della resistenza.
Quando il condensatore si scarica, il transistor si spegne e il carico si spegne. La durata del ciclo di accensione e spegnimento è determinata dalla combinazione di questi due componenti, e può essere facilmente regolata cambiando i valori di resistenza e capacità.
Questo tipo di circuito è utile in applicazioni in cui è necessario un controllo temporizzato e può essere usato anche per creare ritardi nell’attivazione di sistemi o per generare effetti luminosi in base a un intervallo di tempo stabilito. Questo circuito è relativamente semplice da realizzare e offre una buona base per chi desidera imparare i fondamenti dell’elettronica applicata.
Sostituendo la normale resistenza con un trimmer si potrà variare semplicemente il tempo di attivazione.
Anche predisponendo vari tipi di condensatore (ad esempio 10uF – 100uF – 470uF) selezionabili da semplici interruttori, si potrà variare di molto il tempo di attivazione.
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