Come funziona un deumidificatore

Il deumidificatore elettrico funziona in modo molti simile a come funziona un frigorifero, praticamente, nello stesso corpo, sono alloggiati i due scambiatori di calore che nel frigorifero sono invece ben separati. Nei frigoriferi il radiatore “caldo” è posto all’esterno del frigorifero stesso ed ha lo scopo di raffreddare il liquido refrigerante il quale ha il compito di spostare calore (secondo la trasmissione del calore da una sorgente calda ad una sorgente fredda). Il radiatore freddo invece, o condensatore, è posto all’interno della cella frigorifera.

Come funziona un deumidificatore

Nei deumidificatori lo scopo è quello di fare condensare umidità sulle pareti fredde del condensatore (il radiatore freddo) e raccoglierla in un serbatoio e/o in un condotto di scarico condensa. Nel corpo del deumidificatore, l’aria viene fatta circolare attraverso una ventola sia sul radiatore caldo che su quello freddo, la condensa viene raccolta e l’umidità ridotta notevolmente, la temperatura dell’aria in ingresso al dispositivo prima viene riscaldata e raffreddata per condensazione, in uscita l’aria ha temperatura leggermente superiore a quella ricevuta in ingresso perché il rendimento complessivo – per forza di cose – è inferiore a 1 e quindi una parte di energia elettrica viene convertita in calore.

All’interno del deumidificatore vi sono generalmente questi elementi principali

– compressore
– circuito elettrico
– circuito elettronico di controllo
– sensore di umidità (igrometro)
– motore della ventola
– radiatore caldo
– radiatore freddo/condensatore
– sistema raccolta condensa
– serbatoio condensa
– sensore serbatoio pieno

– avviso acustico/luminoso di serbatoio pieno

Quando vengono impiegati i deumidificatori d’aria

Un deumidificatore riduce l’umidità relativa dell’aria, creando un ambiente più confortevole e sano. L’aria troppo umida può favorire la proliferazione di muffe, funghi e acari della polvere, che possono causare problemi respiratori e allergie.
Mantenere un livello di umidità ottimale aiuta a prevenire questi problemi. Elevati livelli di umidità possono danneggiare la struttura della casa e i beni personali. L’umidità eccessiva può causare la deformazione del legno, la formazione di condensa sulle pareti e la corrosione dei metalli. Utilizzare un deumidificatore aiuta a proteggere la casa e gli oggetti di valore da questi danni.
Un ambiente troppo umido può risultare scomodo, facendo sentire caldo e appiccicoso. Ridurre l’umidità migliora il comfort generale degli ambienti interni, rendendo più piacevole soggiornarvi. Nelle case, i deumidificatori sono comunemente utilizzati in stanze come il bagno, la cucina, la cantina e la lavanderia, dove l’umidità tende a essere più alta. Questi dispositivi aiutano a mantenere livelli di umidità ottimali, prevenendo la formazione di muffa e migliorando la qualità dell’aria.
Negli uffici e altri ambienti di lavoro, i deumidificatori sono impiegati per mantenere un ambiente confortevole e sano per i dipendenti. Un’aria di qualità superiore può migliorare la produttività e ridurre l’incidenza di malattie legate all’umidità, come allergie e problemi respiratori. I deumidificatori sono essenziali in biblioteche e archivi per proteggere libri, documenti e altri materiali sensibili dall’umidità eccessiva. Mantenere un livello di umidità controllato è fondamentale per la conservazione a lungo termine di questi beni preziosi.
Nei musei e nelle gallerie d’arte, i deumidificatori sono utilizzati per proteggere opere d’arte, reperti storici e altri oggetti di valore. Un ambiente con umidità controllata previene danni dovuti a muffe e deformazioni. In ambienti industriali e magazzini, i deumidificatori sono impiegati per preservare materiali e prodotti sensibili all’umidità. Questo è particolarmente importante per settori come quello alimentare, farmaceutico e tessile, dove la qualità del prodotto può essere compromessa dall’umidità eccessiva.